incredibile questo nuovo millenio, la destra cerca di accapparrarsi i voti degli elettori di sinistra attraverso propaganda politica sociale…
Dove andremo a finire di questo passo? destra-sociale mi ricorda molto il fascismo… potremmo andare a finire lì se non si sta attenti…
ma forse non si vuole più stare attenti… forse ci interessa solo la “sicurezza”?!? e la stabilità, e, guardando nella storia, in questi casi la gente baratta la sua libertà e integrità di essere umano per dare spazio alla sopravvivenza (molto spesso economica) pratica…da ciò fascismo, nazismo, comunismo di stato… tutte forme totalitarie di potere. Rubato al popolo in alcuni casi, in altri imposto direttamente dall’ alto attraverso lo strumento sociale della violenza, della paura, della diffidenza, grandi armi, capaci di ottenere il consenso politico di massa.
Se guardiamo ancora nel passato, possiamo notare come sia il partito nazionalsocialista tedesco sia il partito fascista agli albori ottengono pochi voti, per poi crescere e farsi un nome e per poi ad un certo punto esplodere in tutta la loro violenza e prendere il sopravvento (in una situazione economica precaria) diventando partiti dominanti a maggioranza.
Analogie si presentano anche nel loro modo di affermarsi socialmente, sia si parli di squadracce fasciste, di SA Tedesche, o delle ronde(che, seppur senza o con limitati effetti di violenza contraddistinguono un modo ben preciso di pensare). Questi gruppi, inizialmente anticostituzionali e sul limite dell’ illegale, piano piano si affermano come presenza stabile nelle città.
Ancora, sul piano dell’ ideologia. e questo a mio avviso è la causa scatenante del problema. Lega Nord fa continua leva su come immigrazione sia il male del paese. O il sud. Tutti quelli che non sono abitanti del nord da più di 20 anni (perchè se parlassero di padani d.o.c parlerebbero di nessuno in pratica), sono il male del paese.
Odio, intolleranza, diffusione della paura, dell’ incertezza. Parole d’ ordine.
Parole che gonfiano le vele di una barca che sta andando verso il totalitarismo.
Il problema dell’ immigrazione, e qui do la mia, è un problema assai di peso minore di quanto si voglia credere, e, deve essere affrontato non con la violenza e con la repressione, ma con soluzioni reale tenendo in considerazione sopratutto il mondo cosmopolita di oggi.
Questa situazione, che in italia comincia a farsi sentire sopratutto dal 2000, è presente in america da oltre 20 anni.
Gli stati uniti però hanno un grande vantaggio rispetto a noi. Sono per natura storica un paese multi-etnico, quindi hanno meno problemi ad accettare la fusione di una società composta da centinaia di etnie.
La francia e l’ Inghilterra, un altro esempio, sono anche loro da tempo multi-etniche, causa dei loro imperi ex-coloniali.
L’ italia, al contrario, non ha mai visto fenomeni di immigrazione intensiva, se non negli ultimi 10 anni (se si esclude gli Albanesi negli anni ‘80 e negli anni ‘60 le grandi migrazioni interne).
Anzi, si ha semmai, un’ esperienza negativa(in riguardo a questa questione), quella del turismo, che rappresenta per l’ italia l’ unica esperienza di scambio inter-etnico, e che in quanto di natura turistica, non può essere sufficente. (parlo di tutto questo escludendo televisione, filmati, mass-media in generale per capire il fenomeno)
Bisogna quindi interpretare questo fenomeno in modo diverso, ascoltando non la lega nord, Ma chi veramente potrebbe avere cognizione di causa mentre parla. Bisogna guardare a quelle nazioni e società che hanno più esperienza di noi in questo campo. Bisogna cercare risposte da qualcun altro, o anche qualcuno che presenta valide soluzioni.
Solo così si potrà evitare il fenomeno peraltro allarmante delle ronde e dell’ esercito in strada.